Descrizione
Pietre di pane propone una riflessione critica sulla complessità dell’abitare, sulle forme di marginalità e sulle possibilità di riattivazione dei territori. Partendo dal concetto di restanza teorizzato dall’antropologo Vito Teti e intrecciando opere di artisti e artiste contemporanei, il progetto attraversa spazi di confine, terre alte e luoghi segnati da fratture storiche, indagando i rapporti tra comunità, paesaggio e memoria. Anche ciò che appare inerte può custodire qualcosa di organico e lievitante: che pane porta in sé ogni pietra?





