Descrizione
Questo volume, il più ampio studio mai dedicato ad Anselmo Bucci, fa luce su una delle figure più complesse, colte e indipendenti del XX secolo. Originario di Fossombrone, attivo a Parigi e a Milano, Bucci è tra i protagonisti della stagione del Novecento Italiano. A lungo rimasta in una posizione decentrata rispetto a quella dei principali nomi della prima metà del secolo scorso, la sua opera viene qui ricollocata nel suo contesto storico e culturale, mettendone in luce la dimensione europea e la partecipazione al gruppo sostenuto da Margherita Sarfatti, di cui fu uno dei sette fondatori. Pittore, incisore, disegnatore e scrittore, Bucci manterrà sempre una profonda autonomia intellettuale, evocata dal complesso rapporto con il gruppo di Novecento, di cui inventò il nome.
La sua produzione attraversa linguaggi, tecniche e generi con una libertà rara, conservando una coerenza fondata su un’ampia cultura figurativa e una profonda sensibilità letteraria, alimentate dall’esperienza della modernità urbana e del primo conflitto mondiale, vissuto come volontario e come artista di guerra.








