Descrizione
Con un progetto pensato appositamente per gli spazi del Mart di Rovereto, l’artista indaga il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente. Il percorso si apre con quattro dipinti di formato ridotto che ritraggono alcuni particolari molto ravvicinati di volti, coperti in parte dalle mani che si frappongono alla luce solare. La mostra prosegue con otto grandi tele che compongono un soffitto dipinto di oltre dieci metri: il lavoro monumentale ritrae alcuni ragazzi e alcune ragazze sdraiati sotto un sole cocente. Tutto e sospeso in un tempo irruente e presente in cui emergono, come unici indizi, lo sfondo desertico e la giovane età dei protagonisti.
Il volume è corredato da immagini riguardanti le fasi dell’allestimento della mostra e il lavoro in studio di Vittorio Marella, e completato da un’introduzione di Vittorio Sgarbi, dai testi di approfondimento dei curatori della mostra Denis Isaia e Giovanna Zabotti, e da una conversazione tra l’artista e il regista Francesco Sossai.





